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Fare ciò che piace nella vita è fondamentale altrimenti non ha senso fare nulla! A volte vincere può essere provare ad  amare tutto della vita, cercare il lato positivo anche del proprio lavoro… nella situazione attuale potrebbe essere una gioia anche solo il fatto di averlo un lavoro!

Ha 29 anni Rosy Capone, è pragmatica e passionale come le sue riflessioni. Ha grinta da leonessa e occhi profondi e luminosi, quando parla sembra leggere oltre le apparenze mentre comunica semplicemente grandi valori.

Sin da bambina ho sentito forte il desiderio della Fede, è bello coltivare questo amore sin da piccoli  perché diventa parte importante della propria vita. Papa Francesco ha detto che i bimbi devono stare in Chiesa, è un momento per incontrare il Padre ed io lo vivo sempre questo incontro come fosse una festa. A volte sembra che alcuni abbiano timore di dichiarare la loro fede ma per me è sempre una vittoria riuscire a trasmettere a chi soffre la luce che può trovare nella Fede, è qualcosa che migliora la vita. Essere Amico ed aiutare il prossimo è il premio più grande.

Ha una fede profondissima Rosy, anche la passeggiata per un gelato sin da piccola è stata occasione per un quotidiano gesto di amore, semplice, come una preghiera ed accendere una candela in Chiesa. Sostenere gli altri, collaborare alla buona vita di chi ti sta intorno sembra un modo per appassionarsi ed ascoltando le esperienze di Rosy, le battaglie quotidiane sembrano più piccole.

Ridendo- Dico sempre che le elementari sono state il mio purgatorio, le medie il paradiso e le scuole superiori il mio inferno terreno. Penso che ognuno nella sua vita ha piccoli e grandi ostacoli, ma guardare in prospettiva più ampia quello che ci circonda rende più facile affrontare anche i problemi. – L’ha provato sulla sua pelle, Rosy, perché per tutte le esperienze che crescere comporta e per la sua personale battaglia – spesso la vita mi ha posto di fronte tanti ostacoli ma ho affrontato tutto a testa alta pensando che c’è sempre qualcuno da sostenere ed aiutare perché ha più bisogno di me di sostegno e aiuto. Ad esempio, alle scuole superiori ricordo con affetto un ragazzo poi diventato mio amico che su una sedia a rotelle restava solo ed in disparte durante le ore di educazione fisica, io ero la sua compagnia e lui il mio amico.

La mia salute è cagionevole da quando sono nata ma questo non mi ha impedito di VIVERE, non riesco a capire chi si arrende davanti piccoli ostacoli. Anche uscire di casa per Rosy a volte è stato difficile, come quando ha dovuto lottare per abbattere delle semplici barriere architettoniche che le impedivano di uscire a fare una passeggiata, eppure lei non ha perso il sorriso che la distingue:

Uscite aprite le finestre ed il sole arriva, anche quando tutto sembra buio e difficile da affrontare. Cercare un orecchio che ci ascolti, l’amicizia è fondamentale! L’ho provato su di me, a volte sono stata scettica e negativa come tutti gli esseri umani, nonostante tutto ciò che mi ha aiutato è stato riuscire a sollevarmi ed impegnandomi in un lavoro vero, su me stessa prima di tutto, ma sempre contando anche sulla mia famiglia e sugli amici perché da soli non si vive, siamo umani perché sociali e questo è un altro punto di forza su cui poggiare per affrontare la vita in modo migliore. Poi la gioia di affrontare il giorno, la passione, viene  da se come il sole che arriva sempre dopo la tempesta.

Il tempo lo abbiamo inventato noi esseri umani per scandire gli spazi della nostra vita, ma riempirlo e far si che diventi tanto tempo e tanta esperienza da vivere è responsabilità personale verso se stessi e chi si ama.

La vera disabilità è di chi sta fermo ad aspettare che qualcosa cambi, senza Amarsi e per questo piangere sul nulla, senza godere di quello che si ha. C’è chi ama la morte quando si lascia andare e diventa dipendente del dolore, però noi viviamo dal giorno in cui nasciamo ed esistiamo con la responsabilità di vivere per chi ci ama, il motivo per cui esistiamo non lo scopriamo stando in disparte, fermi a piangerci addosso. La Fede per me è uno dei motivi che ci può far sentire vivi, se non la sentiamo come necessità non importa ma se sentiamo di non essere amati sulla terra può essere un sostegno, non siamo mai soli perché viviamo nell’amore del Padre. Non siamo mai soli quando usciamo dal nostro guscio di dolore e ci apriamo al mondo, all’altro.

La vita è unica e chi sta fermo a piangersi addosso perde tutto il gusto del tempo che ci è concesso. Non rimandare mai a domani nulla di quello che si può fare oggi, anche una telefonata ad un amico che non si sente da tempo. Non lasciare mai niente di intentato soprattutto quando si è giovani, perché tutto è esperienza di crescita e di Vita.

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